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mercoledì 8 giugno 2011

pomeriggio

...passo dopo passo, arrivo fino a sfiorare l'acqua, la guardo ondeggiare, resto ferma, immobile, sento il fragore dell'acqua che velocemente sgorga dalle grate, si allarga e si distende nel piccolo laghetto,
la sua corrente spinge via le foglie ed i fiori strappati da piccole mani.
Un bellissimo cane entra nell'acqua,  si ferma e mi guarda, mi osserva a lungo, forse aspetta che gli dica qualcosa, ma io resto li, ancora immobile e lui dopo essersi rinfrescato esce e gocciolando si avvicina ad un grande masso, dove poco prima mangiava un cucciolo, si ferma e annusa.
Vicino a me tre giovani ragazze scherzano e cantano ed io le guardo senza vergogna,
"vorrei avere la  loro eta'", penso.




Riprendo a camminare e arrivo su quel piccolo ponte, resto li, sospesa nell'acqua e sospesa fra  pensieri e sogni che a volte sembrano realta'. 
Le quattro e trenta, e' tardi e mi avvio sulla scaletta, passo sopra quelle mura antiche, ne sono innamorata, sono vecchie e sono magiche, stanno li da sempre, sono forza e coraggio, le avro' fotografate mille volte, come il prato, come gli alberi, come il cielo come tutto cio' che e' intorno a me...ci sono tante cose belle qui'...



martedì 19 aprile 2011

canarini

i miei canarini hanno deposto le uova venti giorni fa', ora le uova si sono aperte e ci sono tre piccoli esserini stretti l'un l'altro che aspettano la mamma per aprire il beccuccio e mangiare, sono brutti,  rugosi, ma mentre li guardo resto affascinata  ...

lunedì 17 gennaio 2011

racconti

ore 17.30 , dopo aver mangiato una ciambellina al vino ho proprio voglia di un bel caffe', vado subito a prepararlo, corro, prima che la voglia di prenderne un'altra mi assale e mi stenda a terra, senza forza e coraggio di resistere. Il lavoro aiuta, non penso troppo al cibo, tranne quando con la mia collega decidiamo cosa  mangiare in mensa, oggi per esempio abbiamo optato per zucchine e fagiolini, coscia di pollo e un angolo di pane, per non dimenticare almeno che sapore ha,,, tristezza, ci guardiamo, avvilite e depresse, come due povere operaie di miniera appena finito il turno, ma si, forza e coraggio, se resistiamo ogni giorno possiamo perdere due o tre etti...

venerdì 31 dicembre 2010

La notte

Vado a dormire perche' e' tardi, perche' i miei occhi vogliono chiudersi malgrado la mia volonta' di tenerli aperti, vado perche' il mattino arriva presto e le mille cose che ho da fare non aspettano, devo andare malgrado provi un lieve dispiacere nel lasciare questo angolo silenzioso, in penombra, solitario dove mi ritrovo spesso in pace, da sola con il silenzio della notte.


Lila

Ilaria ha portato un'aria nuova in questa casa, semplice, dolce, pacata, con il suo accento del nord
che stona con la nostra romanita', ha girato tutta Roma in cinque giorni, ha visitato i luoghi piu' belli, si e' innamorata della Fontana di Trevi e di Piazza Venezia, abbiamo cantato insieme "roma capoccia", che ridere, poi gli ho consigliato di ascoltare "arrivederci Roma"  la canzone che racconta la sua storia, quella del turista che, come ha fatto Ilaria, butta la monetina nella mitica fontana, nella speranza di poter un giorno tornare.  Tornera', ne sono certa.


venerdì 17 dicembre 2010

pioggia

giaccone, guanti, sciarpa, casco e via sopra la moto verso il centro, io, sempre molto fiduciosa, ma stavolta, sara' che e' venerdi' diciassette, mi sono presa un fiume d'acqua, le gocce gelide sono entrate ovunque, nel giaccone, nei pantaloni, nelle scarpe il freddo era talmente pungente da non riuscire piu'
a sentire nemmeno le mani, le labbra, gli occhi socchiusi e bagnati.
E' stato incredibile, il traffico, le luci, le stelle di natale e l'acqua che scendeva e batteva sul casco ...


Sto cercando ancora di scaldarmi, brrr... vorrei stare vicino ad un  bel camino, uno di quelli antichi, di pietra, mi sdraierei e lo guarderei per ore...



sabato 27 novembre 2010

Tu si na cosa grande...

la casa di Susi e' molto carina e accogliente, c'e' odore di legno, tutto intorno e' calore e profumo di sapone, mentre allatta la sua bimba guardo fuori dalla finestra e quel giardinetto mi ricorda un'altra posto, visto tanti anni fa', mi sembrano un milione di anni fa', quanto tempo e' passato e quante cose sono accadute da allora...
la piccola reclama, la mia cara amica la coccola con un sorriso indimenticabile, e' bellissima con la sua
piccolina tra le braccia.
Tocca a me prenderla, gli canto la canzoncina e mi guarda imbambolata, quei grandi occhioni all'improvviso si socchiudono e le palpebre nascondono uno sguardo dolce, bello come solo i bambini possono avere, innocenti e sereni.
Si addormenta e il suo respiro diventa un soffio, e' semplicemnte bella.
Prepariamo in silenzio una buonissima insalata, cuciniamo la carne, e mangiamo tutto con molto appetito, gustandoci quelle squisite trecce di pizza.
Quattro chiacchiere tranquille, qualche silenzio, stiamo bene, sono contenta di essere qui, anche se
il tempo vola e devo tornare nel mio mondo, un po piu' frenetico, fatto di corse, di lavoro, di scuole, palestre, niente piu' pannolini, biberon e ciuccetti, devo dire che non ne sento la nostalgia, ho tanti bellissimi ricordi.
Sulla strada vado piano, mi piace guidare senza fretta, pensare e cantare le canzoni, rallento, mi fermo, c'e' un po di traffico, cambio cd, scelgo una canzone melodica ,,,


 

sabato 18 settembre 2010

Non solo Sonia


La sedia, il computer, la scrivania accanto alla finestra, quel campo di fronte, le voci, gli squilli e quell'odoro di legno che arriva fin sopra gli uffici,,,sono tornata ed ho ritrovato quel mondo, fermo lì, ad aspettare, con i soliti movimenti, i minuti che passano ma gli stessi gesti, le week, gli ordini, le password i colleghi che camminano, si fermano, salutano e poi via... niente di caldo, di umano, come un film che passa nello schermo, lo guardi, lo ascolti ma non lo tocchi e non senti il suo odore e' statico. Mi ritrovo in mensa, travolta da questo via vai di gente che si parla ma che non comunica. Mi fermo a pensare, credo di aver imparato qualcosa... rallentare e frenare, ascoltare i silenzi di chi non vuole parlare, allora resto li, seduta accanto alla finestra, prendo i miei fogli e inzio a picchiettare i numeri sulla tastiera, aspetto per il caffe',,, ma poi non lo prendo piu', non e' piu' tanto buono??

martedì 3 agosto 2010

trevignano

la vecchia casa dei nonni era piccola ma ben curata, le travi in legno la rendevano calda ed accogiente, bella, con quel caminetto che tante volte aveva visto acceso,
ci andava di rado, pero' gli odori, i rumori l'aria era quella, la sentiva forte e si
ritrovava bambina a correre in quei vicoli, ricordi sfocati dei nonni, nonno con il bastone, lo ricordava cosi' come se lo avesse sempre avuto, quel grande uomo, senza capelli ed il cappello sulla testa e la nonna con i capelli bianchi raccolti sulla nuca, tenuti da due semplici fermagli.
Ora che non ci sono piu' ed i mobili sono cambiati, le restano i ricordi, bellissimi ricordi di una bambina dagli occhi azzurri nascosti da due lenti spesse e opache che
giocava a nascondino e si arrabbiava sempre quando la trovavano, quei giochi semplici fatti fuori casa, sulle pietre scivolose...

vacanze




eccoci qui', siamo pronte per la cena, ci fermiamo un momento per uno scatto che qualcuno ci fa velocemente, questo vialetto e' un po in salita, meglio cosi' almeno
facciamo un po di moto visto che oziamo tutto il giorno tra mare e piscina...

lunedì 31 maggio 2010

saluto

...si ferma sulla porta, un cenno con la mano e via, non so se lo fa con piacere o se la buona educazione gli impone quel gesto, saluto e continua a camminare.
Non e' tutto sempre cosi' chiaro, in questo caso mi domando perche',
riporto lo sguardo sul computer ma non lo vedo, sto li a riflettere, e' l'una e venti, che strano orario!!!

Film

Quel film mi ha lasciato vuota, senza pensieri, ho avuto per un attimo paura di non capire, di essere troppo semplice e sciocca, di vivere solo di allegre fantasie e di magiche avventure, perche' quel film non mi ha reso felice, allegra e frizzante ma solo triste e spenta.

Solo per un attimo pero', perche poi ho ripreso il controllo dei miei pensieri, delle mie ambizioni, dei miei sogni, amo vivere cosi', serenamente, con allegria e con spensieratezza senza cercare dolori o angoscie che rendono grigio il colore dei miei pensieri, non dico che voglio una vita solo di cose belle, ma voglio rendere bella la mia vita, perche' la voglio vivere cosi', in positivo.

lunedì 26 aprile 2010

biscotti



biscotti fatti in casa, da me e francesca, sono un po bruttini ma dovreste sentire che bonta'!!!

mercoledì 21 aprile 2010

caffe'




pausa caffe', macchiato e poco zucchero, decaffeinato senza zucchero, bello, caldo, non troppo buono ma fa' piacere ogni tanto ritrovarsi davanti a quella macchinetta, che sembra regalarti insieme al caffe' anche qualche minuto di relax, di simpatica compagnia, due chiacchiere veloci, racconti di luoghi, di strade, pochi minuti che passano velocemente, seduti su quelle sedie azzurre e rosse sotto gli ombrelloni, sembra di stare al bar in piazza, ma a malincuore si deve rientrare, si torna alla propria attivita'.